C’era anche ruggine, certo, come ha ricordato alla Camera il ministro Matteoli, ma l’impressione è che quella sia la conferma dell’anomalia, più che la causa del «cedimento strutturale»: in quel punto, insomma, il metallo avrebbe già presentato un’incrinatura, prima di troncarsi.
La revisioneNon a caso la sezione dell’asse nel punto di rottura presenta due tonalità: il metallo liscio, segno evidente di un trauma istantaneo e recente, e una parte arrugginita, che l’ossigeno ha avuto il tempo di ossidare.
Che ne aveva giusto un paio, e le ha spedite in Italia: «Ci sono arrivate con i certificati di collaudo e, dunque, non abbiamo fatto altro che montarle».
La Procura ha iniziato ad acquisire ed esaminare questi documenti, ma è inevitabile che quando il quadro sarà un po’ più chiaro ascolterà tutte le persone interessate, dai responsabili della divisione ferrovie di Gtax, a quelli di Cima, fino ai tecnici di Trenitalia.
Fonte: www.lastampa.it