Per avere un'idea dei tempi in cui tutto è accaduto, vale la pena ricordare che l'intervallo di tempo più breve oggi misurabile è il 'tempo di Plank' (dal nome dello scienziato), un soffio che dura 1 secondo elevato alla potenza 'meno 43', vale a dire 0,000… fino a 43 zeri.
304, euro 24,00), un attimo dopo il Big Bang, '1 secondo alla meno 39', la densità della materia era tale che nella dimensione di un protone erano concentrati mille miliardi di stelle grandi come il Sole.
Nel giro di qualche trilione di anni (miliardo di miliardi di anni), l'universo potrebbe 'spegnere la luce', protoni ed elettroni che formano la materia decadranno e l'universo 'evaporerà' in energia oltre che in particelle e antiparticelle che si annulleranno reciprocamente.
La seconda ipotesi è quella del 'Big Rip': l'universo ancora oggi sta addirittura accelerando la propria espansione, un fenomeno che ha fatto ipotizzare l'esistenza di un'energia oscura, la sola che possa imprimere nuova velocità alle galassie che si allontanano le une dalle altre.
Fonte: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=52719&sez=SCIENZA